SOCIETÀ FILOSOFICA DELLA SVIZZERA ITALIANA
               

Habermas e l'eugenetica liberale. 

Aprirà la discussione Alberto Bondolfi, docente al Centre Lémanique d'éthique di Losanna. 

Mercoledì 25 giugno 2003 ore 18.15
Biblioteca Salita dei Frati, Lugano

L'incontro prende spunto da un recente libro del filosofo Jürgen Habermas  Il futuro della natura umana. I rischi di una genetica liberale (Die Zukunft der menschlichen Natur. Auf dem Weg zu einer liberalen Eugenik?) A cura di Leonardo Ceppa. 125 pag., Einaudi (Biblioteca n.142), Torino 2002 ISBN 88-06-16372-8 

Nel saggio principale del libro, pubblicato assieme ad un proscritto dell'autore, Habermas affronta alcuni interrogativi etici suscitati dai possibili sviluppi, in un futuro non lontano, delle tecnologie genetiche. In che misura è ammissibile intervenire sul patrimonio genetico di un embrione? Si può andare oltre la mera prevenzione di gravi malattie ereditarie? È accettabile adottare un atteggiamento liberale e rimettere tutte le decisioni ai genitori, autorizzandoli a soddisfare le loro preferenze nei confronti del figlio? Afferma Habermas: "Un uomo geneticamente programmato deve vivere nella consapevolezza che il suo patrimonio ereditario è stato fatto oggetto di manipolazione. Prima di poter esprimere giudizi normativi su questa situazione di fatto, dobbiamo cercare di capire quali criteri potrebbero essere compromessi da questa strumentalizzazione". Le nuove tecnologie ci costringono a tornare a riflettere, pur in una società caratterizzata da un radicale pluralismo di valori, sul senso del modo umano di vivere. 

Jürgen Habermas, nato nel 1929, è il più noto filosofo tedesco vivente. È professore emerito presso l'università di Francoforte. Tra le molte opere tradotte in italiano ricordiamo: Teoria dell'agire comunicativo(Bologna 1986); Il discorso filosofico della modernità(Roma-Bari 1988), Teoria della morale(Roma-Bari 1994); Fatti e norme(Milano 1996); L'inclusione dell'altro(Milano 1998). Di recente è stato ripubblicato Morale, Diritto, Politica (Torino 2002). 

Alberto Bondolfi (1946), filosofo e teologo, insegna etica al Centre Lémanique d'éthique di Losanna. È stato presidente della Società svizzera di etica biomedica e della Società europea per la ricerca etica. È membro di diverse commissione federali che si occupano di temi di etica medica. Fra le sue pubblicazioni segnaliamo: Ethik und Selbsterhaltung (Freiburg,1990); Primum non nocere (Comano 1992); Mensch und Tier (Freiburg 1995); Helfen und Strafen (Münster 1997); Medizinische Ethik im ärztlichen Alltag (in collaborazione con H.J. Müller) (Basel 1999); Theologische Ethik heute (in collaborazione con H. J. Münk) (Zürich 1999).